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LAVORO

previdenza forense | 13 Febbraio 2018

L’avvocato depresso e la rinuncia alla domanda di riscatto degli anni di laurea

Affinché la rinuncia alla domanda di riscatto degli anni di laurea possa essere annullata per incapacità d’intendere e di volere, non è sufficiente dare prova di tale stato attraverso la mera dichiarazione, da parte del legale, di aver compiuto l’atto mentre era in uno stato depressivo melanconico, poiché tale condizione deve essere accertata e deve altresì influire oggettivamente sulla capacità individuale.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 3323/18; depositata il 12 febbraio)

Così la Corte di Cassazione con sentenza n. 3323/18, depositata il 12 febbraio. Il caso. La Corte d’Appello di Salerno respingeva il gravame proposto da un legale avverso la sentenza del Tribunale della medesima città con la...

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