POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 22 maggio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

previdenza forense | 12 Gennaio 2018

Avvocato, mamma e insegnante: tre “lavori” un'unica indennità

Non vi sono dubbi sul diritto all’indennità di maternità per l’avvocato ai sensi degli artt. 70 e 71 d.lgs. n. 151/2001. Nella fattispecie, però, la richiesta di indennità a Cassa Forense avveniva dopo che l’avvocato aveva già ottenuto la fruizione della prestazione da parte di un ente pubblico in quanto, la stessa richiedente, faceva anche l’insegnante part-time.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 515/18; depositata l’11 gennaio)

Sul punto la Cassazione con sentenza n. 515/18, depositata l’11 gennaio. Il caso. La vicenda oggetto di ricorso per cassazione trae origine da un avvocato che, in primo e in secondo grado, vede rigettata la domanda per la corresponsione,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.