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LAVORO

licenziamento | 12 Gennaio 2018

E’ il datore di lavoro che deve dare la prova dell’aliunde percipiendum

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

In tema di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro che contesti la richiesta risarcitoria pervenutagli dal lavoratore è onerato, pur con l'ausilio di presunzioni semplici, della prova dell'"aliunde perceptum" o dell"aliunde percipiendum", a nulla rilevando la difficoltà di tale tipo di prova o la mancata collaborazione del dipendente estromesso dall'azienda, dovendosi escludere che il lavoratore abbia l'onere di farsi carico di provare una circostanza, quale la nuova assunzione a seguito del licenziamento, riduttiva del danno patito.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 512/18; depositata l’11 gennaio)

Così stabilito dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro con sentenza n. 512/18, pubblicata l’11 gennaio. La vicenda: impugnazione di licenziamento dichiarato illegittimo con condanna risarcitoria ai sensi dell’art. 18 l. n....

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