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LAVORO

previdenza forense | 22 Dicembre 2017

Se l’avvocato non trasmette i dati reddituali, non decorre il termine quinquennale per la verifica dei requisiti

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

In relazione alla domanda di pensione di vecchiaia presentata dall'iscritto, la sussistenza del requisito della continuità dell'esercizio della professione forense non può essere contestata dalla Cassa forense per i periodi anteriori al quinquennio precedente la suddetta domanda, quando non sia stata esercitata la facoltà di revisione prevista dal vigente testo dell'art. 3 l. n. 319/1975 e l'interessato abbia adempiuto agli obblighi di comunicazione di cui agli art. 17 e 23 l. n. 576/1980. Consegue che detto principio non può trovare applicazione quando il professionista abbia omesso la comunicazione o l’abbia trasmessa con modalità difformi rispetto al procedimento previsto dalle norme predette.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 30714/17; depositata il 21 dicembre)

Lo afferma la Corte di Cassazione, sezione lavoro con la sentenza n. 30714/17, pubblicata il 21 dicembre. Il caso. Domanda di avvocato volta ad ottenere il riconoscimento del diritto alla pensione di vecchiaia con inclusione di alcuni anni ...

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