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LAVORO

licenziamento | 04 Dicembre 2017

Scritto anonimo all’amministratore delegato: lavoratrice licenziata

Legittima la contestazione avvenuta un mese dopo. Irrilevante il fatto che gli addebiti mossi alla dipendente siano datati. Legittimo il drastico provvedimento adottato dall’azienda, alla luce del danno economico subito.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 28974/17; depositata il 4 dicembre)

Lettera anonima fatale per la lavoratrice. A riceverla è l’amministratore delegato dell’azienda, e nello scritto sono segnalati alcuni comportamenti irregolari. 30 giorni dopo arriva la contestazione ufficiale da parte della società. Tempistica...

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