POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 21 ottobre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

risarcimento danni | 13 Novembre 2017

Lavoratore colpito da infarto, il superiore ritarda la chiamata dell’ambulanza: azienda condannata

L’episodio si è verificato in un ufficio postale. Evidente, secondo i Giudici, il fatto che l’arrivo non tempestivo dei soccorsi abbia provocato ripercussioni negative per il dipendente. Quest’ultimo ottiene un corposo risarcimento dalla società.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 26751/17; depositata il 13 novembre)

Momenti di panico in un ufficio postale: un dipendente si sente male, vittima – si scoprirà poi – di un infarto. A rendere la situazione ancora più complicata, però, ci si mette uno dei responsabili della struttura,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.