Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 24 novembre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

lavoro subordinato | 09 Novembre 2017

La mancata comunicazione dell’assenza per malattia giustifica il licenziamento

di Ilaria Leverone

Il contratto collettivo nazionale di lavoro per le industrie metalmeccaniche prevede una serie di obblighi a carico del lavoratore assente per malattia, tutti volti a portare a conoscenza il datore di lavoro del motivo che giustifica l’assenza del dipendente. Nel caso che sia omesso anche uno solo di tali adempimenti, salvo giustificato impedimento (ossia un impedimento che giustifichi la mancata ottemperanza di tali obblighi), l’assenza è considerata ingiustificata. La mancata osservanza di tali obblighi è punita con una sanzione conservativa solo se l’assenza anzidetta non travalichi il quarto giorno, mentre il protrarsi dell’assenza oltre tale limite costituisce giusta causa di licenziamento, posto che l’ingiustificatezza dell’assenza non riguarda l’effettività o meno della malattia, ma il mancato adempimento degli obblighi di comunicazione gravanti sul lavoratore.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 26465/17; depositata l’8 novembre)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26465/17, depositata l’8 novembre. Il caso. Un lavoratore ha impugnato il licenziamento intimatogli per assenza ingiustificata, per aver omesso di inviare al datore di lavoro il certificato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.