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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

previdenza sociale | 23 Dicembre 2016

E’ assodato: il legislatore può peggiorare i trattamenti pensionistici in corso di erogazione

di Martina Tonetti - Avvocato

La deroga all’applicabilità del regime previdenziale introdotto con l’art. 2, lett. b), d.lgs. n. 503/1992 per i lavoratori con anzianità assicurativa di almeno 25 anni, occupati per almeno un decennio, per periodi inferiori all’anno solare, non è suscettibile di interpretazione analogica o estensiva e, quindi, non trova applicazione per i lavoratori domestici che possano far valere una minore contribuzione.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 26753/16; depositata il 22 dicembre)

Con l’ordinanza n. 26753/16, depositata il 22 dicembre, la Corte di Cassazione ribadisce la giurisprudenza costituzionale per cui il legislatore, in tema di previdenza, può intervenire con leggi peggiorative, persino sui trattamenti pensionistici...

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