POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 01 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

pubblico impiego | 20 Dicembre 2016

Ricostruire L’Aquila con i contratti di lavoro flessibile

di Martina Tonetti - Avvocato

La deroga all’art. 36 d.lgs. n. 165/2001 (utilizzo dei contratti di lavoro flessibile), disposta dall’art. 3 ordinanza ministeriale n. 3753/2009, per la ricostruzione della città dell’Aquila, trova applicazione solo per il personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni e non anche per il personale dipendente da A.N.A.S., che, per effetto della trasformazione da azienda a ente pubblico economico (d.lgs. n. 143/1994), vede il rapporto di lavoro del suo personale dipendente disciplinato dalle norme di diritto privato e dalla contrattazione collettiva. 

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 26166/16; depositata il 19 dicembre)

Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26166/2016, depositata il 19.12.2016. Deroghe alla disciplina lavoristica. Dopo il sisma del 2009, nell’ambito del programma di ricostruzione dell’Aquila e dell’Abruzzo,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.