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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

cassa liberi professionisti  | 13 Maggio 2016

La deroga al tetto massimo del massimale erogato per maternità è discrezionale e va motivata solo se adottata

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

L’indennità di maternità corrisposta alle libere professioniste iscritte ad una cassa di previdenza ed assistenza professionale viene determinata ai sensi dell’art. 70 del d.lgs. n. 151/2001, con il limite massimo previsto dal comma 3-bis del medesimo articolo e con possibilità di deroga ad ogni singola cassa di stabilire con delibera del consiglio d’amministrazione un importo massimo più elevato. 

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 9757/16; depositata il 12 maggio)

Consegue che vi è obbligo di motivazione per la cassa soltanto nel caso di esercizio del potere discrezionale di aumento e non anche in caso di mancato esercizio, in conformazione al tetto massimo di legge. Così affermato dalla Corte...

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