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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

notifica | 14 Aprile 2016

Basta che “qualcuno” ritiri l’atto affinché la notifica sia perfezionata

di Mario Scofferi - Orrick, Herrington & Sutcliffe

Ai fini della regolarità della notifica di un atto ad una persona giuridica è sufficiente che il consegnatario sia legato a quest’ultima da un qualunque rapporto che, non dovendo necessariamente essere di lavoro, può risultare anche dall’incarico, eventualmente provvisorio o anche precario, di ricevere la corrispondenza.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7306/16; depositata il 13 aprile)

Ad affermarlo è la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 7306 depositata il 13 aprile 2016. Il caso. La Corte di appello di Palermo, confermando la pronuncia di primo grado, dichiarava l’inammissibilità dell’opposizione...

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