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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

mobbing | 24 Novembre 2015

Danno esistenziale: le alterate abitudini di vita devono essere provate

Ai fini del risarcimento del danno esistenziale non è sufficiente la mera prova della dequalificazione, dell’isolamento, dell’inoperosità forzata, dell’assegnazione a mansioni diverse o inferiori; tali elementi integrano un inadempimento del datore di lavoro, ma le conseguenze negative nella sfera del lavoratore, in relazione al suo equilibrio ed alle sue abitudini di vita, devono essere provate.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 28837/15, depositata il 23 novembre)

In questo senso si è pronunciata la Corte di Cassazione con la sentenza n. 28837/15, depositata il 23 novembre. Il caso. Un lavoratore adiva l’Autorità Giudiziaria competente al fine di ottenere il risarcimento dei danni derivatigli...

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