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LAVORO

licenziamento discriminatorio | 30 Aprile 2015

Il licenziamento di madre lavoratrice è nullo, ma niente art. 18

di Martina Tonetti - Avvocato

Il licenziamento intimato alla lavoratrice madre, in violazione del divieto posto dall’art. 2, l. n. 1204/1971, è soggetto al regime ordinario della nullità di cui all’art. 1418 c.c., che prevede, come sanzione, il risarcimento del danno per tutto il periodo di permanenza degli effetti dell’evento lesivo.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8683/15; depositata il 29 aprile)

Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza 8683/2015, depositata il 29 aprile 2015, con riferimento ad un licenziamento intervenuto nel 2007 e, quindi, precedentemente alla Riforma Fornero ed al Jobs Act. Non si licenzia la lavoratrice...

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