POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 21 febbraio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

licenziamenti individuali | 05 Marzo 2015

Impresa in liquidazione coatta: licenziati i dipendenti per giustificato motivo oggettivo

di Martina Tonetti - Avvocato

La risoluzione del rapporto di lavoro per l.c.a. di un’impresa assicuratrice è assimilabile ad un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ma il fatto che esso si realizzi ex lege  e non per volontà delle parti fa venire meno il diritto dei dipendenti all’indennità di preavviso. Inoltre, poiché, sempre ex lege, tali dipendenti hanno diritto ad essere riassunti dal commissario liquidatore e senza soluzione di continuità l’indennità di preavviso non avrebbe senso, poiché essa nasce per consentire al lavoratore licenziato di avere tempo per cercare una nuova occupazione.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 4360/15; depositata il 4 marzo)

  Così ha deciso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4370/2015, depositata il 4 marzo 2015. La liquidazione coatta amministrativa di un’impresa assicuratrice. Alcuni dipendenti di un’impresa assicuratrice, posta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.