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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

pensioni | 28 Novembre 2014

Variazione ufficio pagatore on-line: l’INPS spiega come presentare le domande

  Nel Messaggio n. 9175 diramato il 27 novembre 2014, l’INPS comunica che la procedura di gestione delle domande WebDom è stata implementata con la possibilità di richiedere telematicamente la variazione dell’ufficio pagatore in Italia e all’Estero da parte di pensionati dotati di PIN o mediante i servizi messi a disposizione dei Patronati.  

 

Per integrare i processi lavorativi si dà possibilità di utilizzare un’unica procedura per richiedere la variazione delle modalità di pagamento di tutte le pensioni di cui il soggetto è titolare, pur se afferenti a gestioni diverse.
Pagamento in Italia. Il pagamento nei nostri confini delle prestazioni pensionistiche e assimilate può essere effettuato attraverso il circuito degli istituti di credito ovvero tramite Poste Italiane.
In questi casi la domanda di variazione ufficio pagatore va integrata, oltre che con copia del documento di identità del pensionato, con il modulo AP03 (se è richiesto il pagamento in banca) o AP04 (se presso Poste) compilati. Il conto corrente bancario o postale nominativo, il libretto di risparmio nominativo e la carta prepagata su cui viene chiesto di eseguire il pagamento della pensione devono essere intestati o cointestati al pensionato.
Pagamento all’Estero. La richiesta di pagamento all’estero della pensione può essere presentata attraverso la procedura online solo se il soggetto è residente all’estero. La richiesta di pagamento all’estero da parte di pensionato residente in Italia, ad oggi, deve essere gestita con le modalità già in uso.
Il pagamento all’estero è consentito solo allo sportello o con accredito su conto corrente nominativo intestato o cointestato al pensionato.
Variazione della residenza. Questi i dati di residenza che possono essere variati: nazione, indirizzo, numero civico, codice di avviamento postale.
Per garantire l’allineamento delle specifiche, nei casi di titolarità di trattamenti pensionistici delle gestioni dei lavoratori pubblici e dello spettacolo e degli sportivi professionisti, in attesa del previsto rilascio di funzionalità che assicureranno l’aggiornamento automatico, le modifiche dei dati di residenza devono necessariamente essere effettuate a cura delle sedi anche sulle anagrafiche proprietarie delle rispettive gestioni.
La presentazione della domanda. Il servizio “Variazione ufficio pagatore” viene messo a disposizione dei soggetti muniti di PIN/Patronato all’interno del menù servizi online accessibile dal sito www.inps.it.
Inserendo il Codice Fiscale vengono richiamate tutte le pensioni vigenti di cui il soggetto sia titolare o contitolare principale. Le pensioni delle gestioni private riportano l’indicazione del codice sede, della categoria e del numero di certificato seguita dalla qualifica del pensionato (T = titolare, C = contitolare).
Si rammenta che le pensioni delle gestioni sport/spettacolo pagate in Italia sono identificate dai codici categoria da 201 a 206, e le pensioni delle gestioni pubbliche pagate in Italia sono identificate con i codici categoria da 213 a 227. Come già precisato, le pensioni della gestione sport/spettacolo e della gestione pubblica pagate all’estero continueranno ad essere contrassegnate con categoria 801, 802 o 803.

 

(Fonte: www.lavoropiu.info)

 



Qui il messaggio INPS n. 9175 del 27 novembre 2014