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LAVORO

Morte sul lavoro | 17 Ottobre 2014

Molte azioni risarcitorie per gli eredi del pover’uomo, morto di lavoro

di Martina Tonetti - Avvocato

  In caso di perdita definitiva del rapporto matrimoniale e parentale, ciascuno dei familiari superstiti è titolare di un autonomo diritto all’integrale risarcimento comprensivo del danno biologico - lesioni psico-fisiche dovute al lutto - morale - da identificare nella sofferenza interiore soggettiva patita sul piano strettamente emotivo - e del danno «dinamico-relazionale» - consistente nel peggioramento delle abitudini e delle condizioni, interne ed esterne, di vita quotidiana.  

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 21917/14; depositata il 16 ottobre)

  Questo è uno dei principi di diritto enunciati con la sentenza n. 21917/2014, depositata il 16 ottobre 2014, con cui la Suprema Corte ripercorre quali siano le azioni risarcitorie esperibili dagli eredi di un dipendente, morto sul...

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