POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 21 febbraio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LAVORO

qualificazione del rapporto di lavoro | 08 Settembre 2014

Lavoro subordinato in famiglia: chi comanda chi

di Martina Tonetti - Avvocato

  Il parametro normativo che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente limitazione della sua autonomia ed inserimento nell’organizzazione aziendale.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 18783/14; depositata il 5 settembre)

  Con la sentenza n. 18783/14, depositata il 5.9.2014, la Corte di Cassazione conferma il suo orientamento in ordine alla qualificazione del rapporto di lavoro subordinato. Lavorare con la sorella… Luigina e Tecla, sorelle, hanno...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.