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LAVORO

inquadramento professionale | 15 Maggio 2014

Mancata promozione non significa perdita di chance

di Martina Tonetti - Avvocato

In tema di risarcimento del danno connesso alla svolgimento di procedure selettive, incombe sul singolo dipendente l’onere di provare - pur se solo in modo presuntivo - il nesso di causalità tra l’inadempimento datoriale ed il danno derivato dal mancato conseguimento della qualifica superiore.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 10429/14; depositata il 14 maggio)

  Così ha deciso la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10429, depositata il 14 maggio2014. L’agognata promozione. Nel lontano 1988 un dipendente della Cassa di Risparmio di Roma lamentava di aver subito un ingiustificato...

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