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LAVORO

rapporto di agenzia | 02 Aprile 2014

Scelte commerciali errate: l’agente può recedere per giusta causa, con diritto all’indennità

di Martina Tonetti - Avvocato

L’agente di commercio può recedere per giusta causa quando la preponente, in virtù del mutamento dei rapporti commerciali con una società terza, diminuisca drasticamente il suo portafoglio clienti, la zona di competenza e, conseguentemente, il fatturato sviluppabile. L’indennità di fine rapporto spettante all’agente deve essere individuata sulla base dell’art. 1751 c.c. o sulla base dell’AEC applicabile, a seguito di una valutazione ex post, alla cessazione del rapporto, circa il maggior favore per l’agente.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7567/14; depositata il 1° aprile)

  E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 7567/14, depositata lo scorso 1° aprile. Mutamenti sensibili nell’attività di agente: sussiste la giusta causa di recesso. Un agente commerciale recedeva...

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