iscrizione nelle liste di mobilità | 03 Agosto 2012
L’apprendista licenziato per motivo oggettivo non resta più fermo al palo: via libera alla mobilità
Gli apprendisti appiedati da imprese con meno di quindici dipendenti hanno diritto a iscriversi nelle liste di mobilità non indennizzata. Lo spiega il Ministero del Lavoro nell’interpello n. 25/2012: la facoltà, riservata prima ai soli assunti a tempo indeterminato, ora spetta anche alla categoria di coloro che, alla luce della nuova disposizione, detengono uno «speciale rapporto di lavoro a tempo indeterminato».
Il dubbio da sciogliere. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha presentato istanza di interpello al fine di far luce in ordine alla questione dell’eventuale iscrizione nella lista di mobilità c.d....
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- I dipendenti continuano a svolgere le prestazioni accessorie? Hanno sempre diritto al relativo trattamento economico
- I docenti sono soci ... ma osservano l’orario: il rapporto di lavoro è subordinato
- Lavoratore vs Poste: 2 a 0. Reintegrato per nullità del termine contrattuale, deve riprendere le proprie mansioni nella stessa sede
- Tre sono i passaggi logici per riqualificare un rapporto di lavoro
- L’avvocato non deve pagare i contributi del 1987: la prescrizione decennale scatta anche nel caso di dichiarazione non veritiera
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
Aspi
Inail
Inps
Riforma Fornero
Riforma lavoro
apprendistato
demansionamento
esodati
giusta causa
infortuni sul lavoro
infortunio sul lavoro
lavoro subordinato
licenziamento
licenziamento disciplinare
licenziamento illegittimo
licenziamento per giusta causa
mobbing
mobilità
pensioni
previdenza
pubblico impiego
rapporto di lavoro
retribuzione
risarcimento danni
sanzioni disciplinari




