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martedì 21 maggio 2013
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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

infortunio sul lavoro | 26 Aprile 2012

La condotta imprudente del lavoratore concorre ma non esclude la colpa del datore di lavoro

di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

  La condotta imprudente posta in essere dal lavoratore, il quale sia rimasto vittima di infortunio, non è di per sé sufficiente ad escludere totalmente la colpa del datore di lavoro, il quale sarà chiamato a rispondere dell’infortunio a titolo di concorso ove vi sia stata violazione dell’art. 2087 c.c.; restando esclusi soltanto quegli eventi di carattere abnorme ed eccezionale tali da apparire, ad una valutazione ex ante, inverosimili.

(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n.6337/12; depositata il 23 aprile)

  Il caso. Un manovale edile, mentre tentava di sistemare un collegamento difettoso della betoniera utilizzata, rimaneva folgorato e decedeva. L’INAIL adiva il Tribunale del lavoro al fine di vedersi riconosciuto in via di rivalsa verso...

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