agenti di commercio | 13 Dicembre 2011
L’accertamento delle provvigioni non è un quesito da C.T.U.
di Luigi Giuseppe Papaleo - Avvocato
L’agente di commercio che vanta un credito per differenze provvisionali non può astenersi dall’obbligo di allegarne i fatti costitutivi invocando l’esercizio dei poteri istruttori d’ufficio.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 26151/11; depositata il 6 dicembre)
Il fatto. Un agente di commercio conveniva in giudizio una società multinazionale con sede anche in Italia, ritenendo di avanzare dalla stessa delle differenze provvisionali ed altre causali minori derivanti da un contratto di agenzia nel quale...
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