ammortizzatori sociali | 01 Dicembre 2011
L’indennità di mobilità non è ad uso e consumo di proposizioni volitive delle parti
di Luigi Giuseppe Papaleo - Avvocato
La procedura di mobilità segue il rigido ed inderogabile schema dei criteri, presupposti e modalità fissato dalla legge e rende nulla qualsiasi volizione pattizia contraria.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 24828/11; depositata il 24 novembre)
Il caso. Un lavoratore licenziato per giustificato motivo soggettivo con lettera del 3/12/2001, quindi con decorrenza dal successivo 23/12/2001, conveniva in giudizio il suo datore di lavoro rivendicando una pretesa risarcitoria derivante...
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