demansionamento | 26 Novembre 2011
Il lavoratore vessato deve provare il pregiudizio subito e il nesso di causalità con l'inadempimento datoriale
di Luigi Giuseppe Papaleo - Avvocato
Ai fini del riconoscimento del danno morale derivante da atti di sottomissione e persecuzione inflitti dal datore di lavoro in violazione del contratto di lavoro, il lavoratore deve provare la sussistenza di un pregiudizio oggettivamente rilevabile e non meramente interiore al soggetto.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 24718/11; depositata il 23 novembre)
Il fatto. Un lavoratore subordinato del settore dei matalmeccanici delle piccole e medie imprese (P.M.I.), lamentando un indebito demansionamento ed altresì l’assoggettamento ad atti di mobbing e bossing (ovvero rispettivamente...
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