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Notizie a cura di La Stampa.it |
LAVORO

CORTE DI GIUSTIZIA | 16 Dicembre 2005

Se John diventa Margaret ha diritto alla pensione all'età prevista per le donne

L'Avvocato generale censura una norma britannica per la quale, in materia previdenziale, fa fede il sesso riportato nell'atto di nascita. Il caso all'origine della causa è quello di una matura transessuale cui era stato negato il vitalizio

(Corte di Giustizia europea, Conclusioni dell'Avvocato generale Francis Geffroey Jacobs nella causa 423/04; pubblicate il 15 dicembre 2005)

Cambiare sesso, da uomo a donna, avvicina la pensione. Se la mutazione nell'altra direzione sia invece foriera di allontanare nel tempo il vitalizio, invece, non è sicuro ma è logico ritenerlo. La singolare e apparentemente marginale questione (non fosse...

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