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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

compravendita | 28 Maggio 2020

I limiti legali di ammissibilità della prova orale non operano se volta ad individuare la reale portata del contratto

di La Redazione

Il divieto dell’ammissione della prova testimoniale stabilito dall’art. 2722 c.c., in ordine ai patti aggiunti o contrari al contenuto negoziale di un documento, riguarda solo gli accordi diretti a modificare, ampliandolo o restringendolo, il contenuto del negozio, mentre non investe la prova diretta ad individuarne la reale portata attraverso l’accertamento degli elementi di fatto che determinarono il consenso dei contraenti.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 9952/20; depositata il 27 maggio)

Così la Cassazione con ordinanza n. 9952/20 depositata il 27 maggio.   Gli attori citavano in giudizio i promittenti venditori esponendo di aver stipulato un contratto preliminare per l’acquisto di un appartamento, di aver...

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