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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

appalto | 17 Ottobre 2019

Sposi insoddisfatti per il banchetto: va comunque pagato il ristoratore

di La Redazione

Sacrosanta la pretesa del titolare della struttura che ha ospitato il ricevimento nuziale: egli dovrà percepire l’intera cifra pattuita cogli sposi. Irrilevanti le lamentele della coppia per la scarsa qualità del cibo e del servizio: tale elemento non basta per parlare di danno esistenziale. Peraltro, aggiungono i Giudici, moglie e marito avrebbero dovuto essere più tempestivi e segnalare la loro insoddisfazione entro 60 giorni dal ricevimento.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 26485/19; depositata il 17 ottobre)

La scarsa soddisfazione manifestata dai freschi sposi per il ricevimento ritenuto da loro non all’altezza non è elemento sufficiente per parlare di “danno morale” e per obbligare, di conseguenza, il ristoratore a provvedere...

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