POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 18 novembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

locazione | 09 Novembre 2018

Il c.d. termine di grazia non si applica alle locazioni ad uso diverso

di Ilaria Pietroletti - Avvocato

Nelle locazioni di immobili ad uso diverso dall’abitazione non si applica la disciplina di cui all’art 55 l. n. 392/1978 (c.d. termine di grazia per il pagamento dei canoni scaduti e relativa sanatoria) con la conseguenza che l’offerta o il pagamento del canone, avvenuti dopo l’intimazione di sfratto, non rendono inoperativa la clausola risolutiva espressa, laddove convenuta dalle parti.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 28502/18; depositata l’8 novembre)

Tale principio è stato affermato dalla terza sezione civile della Suprema Corte, con la ordinanza n. 28502, pubblicata in data 8 novembre 2018, resa all’esito del giudizio promosso da una società che conduceva un immobile con destinazione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.