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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

risoluzione del contratto | 12 Giugno 2018

La gravità dell’inadempimento deve essere sempre valutata tenuto conto dell’intero valore del contratto

di Alessandro Villa - Avvocato cassazionista

La diffida ad adempiere, nella sua struttura logica e sistematica, è uno strumento offerto a un contraente nei confronti dell’altro inadempiente per una celere risoluzione del contratto, affinché il contraente adempiente non resti vincolato all’altro fino alla pronuncia del Giudice e possa provvedere con altri alla realizzazione del suo interesse negoziale.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 15052/18; depositata l’11 giugno)

La gravità dell’inadempimento deve essere valutata tenuto conto dell’intero contratto poiché, solo in tal modo, è possibile verificare se detto abbia sensibilmente alterato l’equilibrio contrattuale voluto dalle...

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