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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

compravendita | 09 Maggio 2018

La configurabilità del dolo omissivo in caso di silenzio o reticenza di uno dei contraenti

di Giuseppe Davide Giagnotti - Avvocato

Affinché possa configurarsi dolo omissivo e possa giungersi all’annullamento del contratto, è necessario che l’inerzia o il silenzio di uno dei contraenti s’inserisca in un comportamento complesso, preordinato, con malizia ed astuzia, ad ingannare la controparte.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 11009/18; depositata l’8 maggio)

Il semplice silenzio o reticenza, viceversa, anche se afferenti a situazioni che risultino d’interesse per la controparte, non sono di per sé sufficienti a costituire il dolo omissivo e ad invalidare il contratto. Ciò perché...

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