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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

locazione  | 15 Marzo 2018

Aumento del canone tra rinuncia e novazione del contratto di locazione ad uso non abitativo

di Valentina A. Papanice - Avvocato

Nei contratti di locazione ad uso non abitativo, secondo l'art. 79, l. n. 392/1978, come intrepretato dalla giurisprudenza di legittimità con la sentenza n. 10286/01, il conduttore ha il diritto a non pagare somme in misura eccedente il dovuto, essendo nulla ogni pattuizione che non predetermini l'aumento «in misura differenziata e crescente per frazioni successive» e non sia elusiva del limite di cui all'art. 32, l. n. 392/1978.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 6124/18; depositata il 14 marzo)

Il conduttore può, fino a 6 mesi dopo la riconsegna dell'immobile, ripetere quanto eventualmente pagato in eccedenza. Né è valida la rinuncia a tale facoltà. È però valido il canone maggiore concordato...

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