Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 16 gennaio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

locazione | 14 Giugno 2017

Gravi motivi per recedere dal contratto di locazione? Occhio a farli valere prima del rinnovo

La Corte di Cassazione enuncia un principio di diritto in tema di recesso unilaterale dal contratto di locazione, ai sensi dell’art. 27, comma 8, l. n. 392/78, quando i gravi motivi sopravvenuti dedotti dal conduttore si sono verificati prima della scadenza del termine per dare l’utile disdetta alla scadenza naturale del contratto e il conduttore non l’abbia data, tale condotta, interpretata secondo il principio di buona fede, va intesa come rinuncia a far valere in futuro l’incidenza di tali motivi sul sinallagma contrattuale, dei quali può altresì presumersi la non gravità, poiché altrimenti sarebbe stato ragionevole utilizzare il mezzo più rapido per la cessazione del rapporto.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 14623/17; depositata il 13 giugno)

Così è stato deciso dalla Cassazione con l’ordinanza n. 14623/17 depositata il 13 giugno. Il caso. La proprietaria di uno stabile conveniva in giudizio l‘INPS, conduttore dell’immobile, chiedendo che fosse dichiarata...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.