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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

contratti bancari | 08 Marzo 2017

Niente interessi “ultralegali” se non risultano dal contratto

di Rosa Villani - Avvocato

Affinché una convenzione relativa agli interessi ultralegali sia validamente stipulata, deve avere forma scritta e contenere l’indicazione della percentuale del tasso di interesse in ragione di un periodo predeterminato, ai sensi dell’art. 1284, comma 3, c.c., che è norma imperativa. Tale condizione – dall’entrata in vigore della l. n. 154/1992 – può dirsi soddisfatta solo quando il tasso di interesse è desumibile dal contratto, senza alcun regime di incertezza o di discrezionalità in capo all’istituto mutuante.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 5609/17; depositata il 7 marzo)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 5609 depositata il 7 marzo 2017. Il fatto. Il debitore, titolare di un contratto di conto corrente acceso presso un istituto di credito, proponeva giudizio di opposizione innanzi...

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