Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 18 novembre 2017
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

rappresentanza | 11 Novembre 2016

Il falsus procurator e la ratifica del legale rappresentante di una società

di Andrea Paganini - Avvocato

Il contratto stipulato dal falsus procurator non è né nullo, né annullabile, ma semplicemente inefficace fino all’eventuale ratifica da parte del dominus. Nel caso particolare in cui il falsus procurator abbia utilizzato il nome del legale rappresentante di una società, la ratifica dovrà provenire dall’organo rappresentativo della società e dovrà contenere espressamente l’intenzione di fare propri gli effetti del contratto stipulato sotto falso nome.

(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 22891/16; depositata il 10 novembre)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 22891/16 depositata il 10 novembre. Il caso. Un istituto di credito otteneva decreto ingiuntivo nei confronti di una s.r.l., del suo amministratore quale coobbligato in proprio e di un ulteriore...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.