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martedì 16 gennaio 2018
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OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

condizione sospensiva | 20 Giugno 2014

Se la condizione non si avvera il contratto è inefficace: inammissibile la domanda di risoluzione

di Francesca Valerio - Magistrato ordinario in tirocinio

  Nel contratto a prestazioni corrispettive sottoposto a condizione sospensiva, salvo che la parte abbia violato l’obbligo ex art. 1358 c.c. di comportarsi secondo buona fede per conservare integre le ragioni dell’altra parte, l’eventuale domanda di risoluzione per inadempimento delle obbligazioni rispettivamente assunte dalle parti deve essere rigettata nel caso in cui la condizione non si sia verificata. Si può parlare di inadempimento contrattuale, quando sussista un contratto efficace: il mancato avveramento della condizione impedisce al contratto di produrre i propri effetti con conseguente impossibilità di parlare di inadempimento.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 14006/14; depositata il 19 giugno)

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 14006, depositata il 19 giugno 2014. Il caso. La controversia trae origine da una complessa operazione negoziale finalizzata alla costruzione di un immobile da adibire a centro commerciale....

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