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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

appalto | 09 Gennaio 2014

Variazioni dell’opera: è richiesta la prova scritta solo se di iniziativa dell’appaltatore

  L’appaltatore può provare, con ogni mezzo di prova ed anche in via presuntiva, che le variazioni dell’opera appaltata siano state richieste dal committente, essendo richiesta la prova scritta dell’autorizzazione di quest’ultimo solo ove le variazioni delle opere siano dovute ad iniziativa dell’appaltatore.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 142/14; depositata l’8 gennaio)

  Il caso. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 142 depositata l’8 gennaio 2014, si è pronunciata sul quesito formulato da un appaltatore che chiedeva se l’appaltatore, appunto, può richiedere il pagamento di...

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