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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

novazione | 27 Giugno 2013

La differenza tra modifica di un’obbligazione e novazione? L’animus novandi

L’atto con il quale le parti convengono la modificazione quantitativa di una precedente obbligazione e il differimento della scadenza per il suo adempimento non costituisce una novazione e non comporta, dunque, l’estinzione dell’obbligazione originaria, restando assoggettato, per la sua natura contrattuale, alle ordinarie regole sulla validità.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 16050/13; depositata il 26 giugno)

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 16050, depositata il 26 giugno 2013, relativamente alla controversa sussistenza di un contratto di locazione tra le parti coinvolte, questione decisiva per il giudizio. Inequivocabili...

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