mediazione | 02 Agosto 2012
Dalla Cassazione un utile prospetto sul calcolo delle provvigioni
In tema di determinazione della provvigione dovuta al mediatore, atteso il carattere sussidiario dei requisiti previsti in ordine successivo dall’art. 1755, secondo comma, c.c., questa deve essere quantificata dal giudice secondo equità, qualora le parti non ne abbiano stabilito la misura e non sia provata l’esistenza di tariffe professionali e di usi locali.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 13656/12; depositata il 31 luglio)
Questo il principio di diritto indicato al termine della sentenza 31 luglio 2012, n. 13656, della Cassazione Civile.
Percentuale accordata? La Corte di Appello di Bologna confermava il rigetto della domanda proposta da un uomo relativamente...
Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.
Notizie correlate
- Confermato l’accollo interno da parte dell’assegnatario delle rate di mutuo non ancora frazionato
- Contratto a cui manca solo la forma pubblica? Al fallimento non è opponibile, neanche se è trascritta la domanda giudiziale di accertamento
- Bisogna dimostrare che il locatore fosse a conoscenza dell’effettiva destinazione dell’immobile locato
- E’ necessaria un’effettiva coercizione del debitore al trasferimento del bene in caso di inadempimento
- Il compratore deve pagare il marmo scadente: ha dimostrato i vizi, ma non di averli denunciati entro 8 giorni dalla scoperta
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Network Giuffrè
Appalti
appalto
buona fede
caparra confirmatoria
clausole contrattuali
comodato
compravendita
compravendita immobiliare
contratti
contratto definitivo
contratto preliminare
inadempimento
inadempimento contrattuale
interpretazione del contratto
leasing
locazione
preliminare
preliminare di compravendita
prescrizione
recesso
risarcimento danni
risoluzione del contratto
risoluzione per inadempimento
simulazione
vendita




