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giovedì 23 maggio 2013
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Notizie a cura di La Stampa.it |
OBBLIGAZIONI e CONTRATTI

compravendita immobiliare | 13 Luglio 2012

Nullo l’impegno di indicare un prezzo inferiore a quello realmente corrisposto

di Gianluca Tarantino - Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell'economia

L’effetto di propagazione, sull’intero contratto preliminare, della nullità della clausola contenente l’impegno delle parti di indicare nel definitivo, in violazione della disciplina dell’imposta di registro, un prezzo inferiore a quello realmente pattuito, non può derivare dal semplice rafforzamento dell’atteso comportamento contra legem mediante la previsione negoziale di un diritto alla risoluzione attivabile dalla parte rimasta fedele alla clausola. Occorre in particolare la prova, a cura della parte colpita dallo squilibrio indotto dalla nullità parziale e che invochi il contagio all’intero contratto, che il mantenimento di esso dopo la depurazione non sia più giustificato dal senso originario dell’operazione. E ciò per essere la clausola di occultamento in tale rapporto di interdipendenza e di inscindibilità con le altre pattuizioni che queste non possono sussistere in modo autonomo.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 11749/12; depositata l’11 luglio)

  Questo il principio di diritto stabilito dalla Cassazione con la sentenza n. 11749 depositata l’11 luglio 2012, intervenendo in relazione al problema della validità di un patto, inserito in un preliminare, per il quale le parti...

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