POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 24 novembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

amministratore di condominio | 26 Ottobre 2020

Violazione delle distanze legali: l’amministratore di condominio non può promuovere l’azione senza l’autorizzazione dell’assemblea

di La Redazione

Inammissibile il ricorso proposto dal Condominio che lamenta la violazione da parte della convenuta delle norme sulle distanze legali, a causa della carenza dell’autorizzazione ex art. 1131 c.c. da parte dell’assemblea condominiale nei confronti dell’amministratore ai fini della proposizione del ricorso, essendo essa necessaria quando si tratti di promuovere azioni reali contro terzi a difesa dei diritti dei condomini su parti comuni dell’edificio.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 23190/20; depositata il 23 ottobre)

Così si esprime la Suprema Corte con l’ordinanza n. 23190/20, depositata il 23 ottobre.   Il Tribunale di Lamezia Terme accoglieva la domanda del Condominio vertente sulla richiesta di riduzione in pristino da parte della...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.