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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

spese condominiali  | 03 Agosto 2020

Il criterio di riparto delle spese è derogabile sempre e solo all’unanimità

di Valentina A. Papanice - Avvocato

Sono nulle – e impugnabili anche dal condomino che abbia votato a favore in ogni tempo - le delibere condominiali con cui vengono stabiliti o modificati a maggioranza e non all’unanimità i criteri, legali di cui all’art. 1123 c.c. o convenzionali, di riparto delle spese comuni (nella fattispecie, la Corte d’Appello aveva ammesso che la modifica del criterio di riparto potesse essere decisa a maggioranza perché non è «in via definitiva ma soltanto contingente e riferita a spese straordinarie».).  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 16531/20; depositata il 31 luglio)

Tale in sintesi il principio di diritto (ri)enunciato nell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 16351 depositata il 31 luglio 2020, che ora andiamo ad analizzare più da vicino.   Una condomina impugna una delibera condominiale...

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