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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

parti comuni | 16 Ottobre 2019

In caso di divisione giudiziale non è necessario il consenso di tutti i condomini

di Edoardo Valentino - Avvocato

In caso di divisione giudiziale, infatti, non sarà possibile procedere alla divisione di parti comuni dell’edificio a meno che tale divisione possa essere realizzata senza rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino. Se la divisione fosse di carattere volontario, invece, occorrerà il consenso di tutti i partecipanti al condominio (requisito non richiesto in caso di divisione giudiziale) mediante allegazione di contratto che riporti detta manifestazione di assenso.  

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 26041/19; depositata il 15 ottobre)

La sentenza Cass. Sez. II, 15 ottobre 2019, n. 26041 chiarisce la disciplina in materia di divisione in ambito condominiale: tale pratica risulta differente ove essa sia di carattere giudiziale o volontario.   Il caso. Un condomino agisce...

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