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LOCAZIONI e CONDOMINIO

diritti reali | 04 Marzo 2016

Tutela possessoria: la Cassazione delinea l’ambito di applicazione dell’eccezione feci sed iure feci

di Davide Achille - Avvocato, Dottore di ricerca e Professore a contratto nell’Università di Siena

Nel giudizio possessorio l’eccezione feci sed iure feci non è ammissibile quando tenda a fare valere non già lo ius possessionis, cioè l’esistenza di un possesso nello spogliatore, ma lo ius possidendi, e cioè il diritto di possedere dello spogliatore medesimo, con la conseguenza che deve escludersi che, in sede possessoria, la prova del possesso possa desumersi dal regime – legale o convenzionale – del diritto reale corrispondente, occorrendo invece che venga dimostrato l’esercizio di fatto del vantato possesso, indipendentemente dal titolo.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 4198/16; depositata il 3 marzo)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4198/2016, depositata il 3 marzo. Giudizio possessorio, onere della prova e difese del resistente. Con la pronuncia in commento, la Corte di Cassazione interviene con una interessante...

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