POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - DOTT. A. GIUFFRÈ EDITORE S.p.A.

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 22 maggio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
LOCAZIONI e CONDOMINIO

delibere assembleari | 15 Febbraio 2016

La Cassazione fa un ripasso su impugnazione delle delibere condominiali e contraddittorio

In una controversia instaurata da una pluralità di condomini dissenzienti e finalizzata a dichiarare l’invalidità di una delibera assembleare, concernente l’esecuzione di opere su parti comuni del condominio, in caso di impugnazione della statuizione del giudice di prime cure, è onere del magistrato di secondo grado disporre l’integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri, che sono parti di «una causa inscindibile», ai sensi dell’art. 331 c.p.c..

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 2859/16; depositata il 12 febbraio)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2859/2016, depositata il 12 febbraio. Il caso. Due condomini convenivano in giudizio il loro condominio di residenza, al fine di ottenere l’annullamento della delibera...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.