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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

servitù prediali | 15 Aprile 2015

Reintegrazione in primo grado, manutenzione in appello: la questione non cambia

  Non viola il principio della corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato il giudice che, nell’esercizio del potere di interpretazione della domanda, senza mutare gli elementi obiettivi fissati dall’attore, dispone la cessazione della turbativa anziché la reintegrazione del possesso, poiché la mera turbativa costituisce un minus rispetto allo spoglio e nella domanda di reintegrazione nel possesso è ricompresa o implicita quella di manutenzione dello stesso.

(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 7480/15; depositata il 14 aprile)

  Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 7480, depositata il 14 aprile 2015. Il caso. Un uomo chiedeva, nei confronti di un condominio, la tutela del possesso della servitù di passo pedonale e carraio, per l’accesso...

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