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Notizie a cura di La Stampa.it |
LOCAZIONI e CONDOMINIO

assemblea condominiale | 13 Giugno 2013

Nomina ‘congelata’, l’amministratore prende tempo per decidere: legittima, comunque, la convocazione dell’assemblea

Piena validità, quindi, alla delibera adottata in occasione dell’assemblea indetta dall’amministratore in pectore: valida, anche in questa situazione, la prorogatio imperii. Ciò che conta è l’investitura assembleare, non la accettazione. E anche il successivo rifiuto ad assumere l’incarico non può mettere in discussione l’efficacia del precedente atto di convocazione dei condomini.

(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 14930/13; depositata il 13 giugno)

Papi, re, presidenti della Repubblica e presidenti del Consiglio: scegliete il riferimento che più vi piace, certo è che unico elemento comune – a prescindere dalle indicazioni normative sulla carta – è la variabilità...

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