possesso | 21 Febbraio 2012
Amministrazione contestata, buco da colmare. La lettera al tutore provvisorio dà ragione all’erede
Documento legato a libretto postale e buoni postali fruttiferi. Esso ha valore confessorio, e legittima quindi la valutazione compiuta in Appello. Censurati i conteggi dell’amministratore, che dovrà rimediare all’ammanco.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 2473/12; depositata il 21 febbraio)
Amministratore sotto accusa: i conti nella gestione dei beni di fratello e sorella non tornano... E proprio l’atto di ricognizione effettuato dall’amministratore risulta decisivo per la condanna a porre rimedio agli ammanchi...
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