POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 19 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |

Sezione archivio del 01.03.2017

    Primo piano

    RCA

    risarcimento danni

    La congruità della somma pagata per risarcire il danno va valutata secondo le tabelle vigenti al momento del pagamento

    di Renato Savoia - Avvocato

    In tema di risarcimento danni per equivalente, la stima e la determinazione del pregiudizio da ristorare vanno determinate secondo le tabelle vigenti al momento del pagamento spontaneo, dell'accordo delle parti o della decisione giudiziale.

    (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 5013/17; depositata il 28 febbraio)

    Penale

    abolitio criminis

    Il proscioglimento dell’imputato e l’abolitio criminis

    Quale rapporto di priorità logico-processuale esiste tra la forma di proscioglimento per insussistenza del fatto o per non averlo commesso e quella per abolitio criminis?

    (Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 9753/17; depositata il 28 febbraio)

    Penale

    pedopornografia

    L’estrazione di dati archiviati in un supporto informatico non è un accertamento tecnico irripetibile

    Anche dopo l’entrata in vigore della l. n. 48/2008 l’estrazione di dati archiviati in un supporto informatico non costituisce accertamento tecnico irripetibile.

    (Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 9684/17; depositata il 28 febbraio)

    Fisco

    conciliazione

    Estinzione dell’ipoteca e del sequestro conservativo con la conciliazione giudiziale

    di Davide Di Giacomo

    La conciliazione giudiziale ex art. 48 d.lgs. n. 546/1992 comporta l’estinzione dell’ipoteca e del sequestro conservativo contenute nell’atto impositivo originario.

    (Corte di Cassazione, sez. V Civile, sentenza n. 4807/17; depositata il 24 febbraio)

    Penale

    maltrattamenti

    Dopo il divorzio e il riavvicinamento il marito continua ad essere violento: condannato

    Il reato di maltrattamenti in famiglia deve ritenersi integrato laddove l’imputato abbia posto in essere una serie di atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che abbiano determinato nella persona offesa sofferenze fisiche o morali,...

    (Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 9962/17; depositata il 28 febbraio)

    Penale

    particolare tenuità del fatto

    Il Giudice di Pace può applicare la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto?

    La causa di esclusione della punibilità prevista dall’art. 131-bis c.p.p. si distingue strutturalmente dall’ipotesi di esclusione della procedibilità prevista dall’art. 34 d.lgs. n. 274/2000, sebbene entrambe le...

    (Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 9713/17; depositata il 28 febbraio)

    Lavoro

    periodo di comporto

    Il riconoscimento della gravità della malattia non dipende dal mero arbitrio del datore di lavoro

    di Roberto Dulio - Avvocato giuslavorista, Senior partner dello Studio legale Associato B.B.D.

    La art. 1, comma 4, CCNL ASSTRA non introduce condizioni al diritto del lavoratore, ma configura unicamente una tipologia di fatti costitutivi del diritto al prolungamento del periodo di comporto; alcuni individuati specificamente, altri...

    (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 5212/17; depositata il 28 febbraio)

    Amministrativo

    circolazione stradale

    La revoca della patente per guida alterata compete al giudice penale

    di Stefano Manzelli

    Il Prefetto che adotta un decreto di revoca della patente per guida negligente ed alterata non ha facoltà di discostarsi dalle determinazioni del giudice penale.

    (TAR Piemonte, sez. II, sentenza n. 259/17; depositata il 22 febbraio)

    Seguici su Twitter